Raccolta firme petizione “No ai tagli ai patronati”
Il Governo taglia le risorse per  i Patronati con gravi conseguenze sulla tutela dei diritti dei cittadini.
Il taglio prospettato nel disegno di Legge di Stabilità è insostenibile e cancella di fatto ogni possibilità di continuare a svolgere il lavoro di tutela previdenziale e assistenziale che facciamo da 70 anni!
Non permettere che questo accada! Tutelati! Firma la petizione per evitare i tagli!

I moduli per le firme sono in tutte le sedi del territorio.

Ad oggi gli Istituti riconosciuti dal Ministero del lavoro che operano come Patronati sono 29 e sono promossi da organizzazioni sindacali e da diverse realtà associative e professionali di rappresentanza sociale.
Sono oltre 100 le prestazioni sociali e previdenziali per le quali il Patronato assiste gratuitamente il cittadino, dalla presentazione della domanda al suo esito positivo; per questo, ogni anno milioni di persone vi si rivolgono trovando, in Italia e all'estero, disponibilità, impegno e competenza professionale.
Allo stato attuale, la rete dei patronati garantisce l'apertura e la gestione di circa: 6.340 uffici in Italia, oltre 12.500 recapiti, con 10.072 operatori e 14.973 collaboratori volontari, ai quali sono state destinate, nel 2010, circa 119.000 ore di formazione. Questo impegno garantisce, ogni anno, oltre 7 milioni di ore di apertura al pubblico. La tutela medica e legale è assicurata da circa 6.000 tra avvocati e medici convenzionati sul territorio.
L'attività del Patronato, come certificata annualmente dal Ministero del lavoro, è finanziata in parte dall'Associazione promotrice, in parte dal Fondo patronati, gestito dal Ministero del Lavoro e alimentato con il prelievo dello 0,226%, sul gettito dei contributi assicurativi versati annualmente da lavoratori e datori di lavoro a Inps, Inpdap e Inail. Il Fondo patronati che è già stato ridotto di 30 milioni annui nel 2010 con la Legge di stabilità subisce una modifica strutturale che porta il prelievo sul gettito contributivo da 0,226% a 0,148% riducendolo di ulteriori 150 milioni. Il Fondo patronati che prima dei provvedimenti citati poteva contare su 430 milioni circa, passa a 280 milioni con una riduzione pari al 35%.

Leggi il dossier sui Patronati 2014
dossier patronati 2014.pdf

 

Login
CGIL Valle Camonica Sebino Via Saletti, 14 - 25047 Darfo Boario Terme (Brescia) | Indirizzo e-mail | telefono 39 0364 543201 | fax 39 0364 537322
Codice Fiscale: 90000850173 |